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Sono i versi dei poeti a guidare i passi degli ospiti di questo albergo romano, aperto da poco in Via Margutta, nel vero cuore artistico della città, a due passi da Piazza di Spagna. Un albergo nato sotto il segno dell'arte non solo per la sua ubicazione o per l'essere stato ricavato da un antico collegio, ma perché l’arte è il trait d’union che collega tutti i suoi elementi.
Non aspettatevi insegne: l'ingresso è un passaggio minimalista mimetizzato tra le tante Gallerie d'arte che costeggiano via Margutta, un lungo corridoio pedonale, con le pareti rivestite di lucido marmo bianco, pavimentato da ciottoli bianchi e illuminato da una creazione dell’artista Enzo Catellani, che dà accesso alla Hall.
Un tempo era la cappella della scuola ora, sconsacrata e filologicamente restaurata, propone quel mix assai romano tra sacro e profano, tra antico e moderno. Sulle volte a crociera brillano, sullo sfondo originario blu cobalto, ingenue stelle dorate. L'altare è stato velato da un pannello di spesso vetro crepato dalle sfumature blu ghiaccio che nasconde e rivela il marmo.
Oltre alla luce, l'altro filo conduttore di questo albergo sono i colori. I corridoi dei quattro piani, dove si affacciano le 46 camere e suite, sono contraddistinti da quattro diversi colori: il blu, l’arancio, il giallo e il verde, che all’ingresso degli ospiti si fa luce intensa. I materiali usati per il rivestimento delle pareti, il vetro e la resina, grazie alle loro tinte forti e insieme trasparenti, ampliano lo spazio. Per terra, lungo i lati del corridoio, scorrono nastri di luce su cui sono scritti versi di poeti come Garcia Lorca e Octavio Paz.
L’hi-tech degli arredi e i colori vivaci si fermano dietro la porta per lasciare posto al legno e al cuoio. Il pavimento è di parquet e la testiera del letto è composta di riquadri di cuoio fiorentino assemblati a mano. Le camere sono dotate dei più sofisticati comfort e non manca una tastiera senza fili per navigare in Rete e una televisione dotata di antenne satellitari. Le stanze da bagno in vetro, metallo e piastrelle a mosaico che richiamano il colore dei corridoi, hanno caratteristiche diverse, ma sono sempre corredate da un confortevole e spesso accappatoio e da un set da bagno, che vede fluide creme per il corpo, schiume da bagno, shampoo e balsami delicatamente profumati.
Chi ama tenersi in forma, oltre ad avere a disposizione per il suo jogging il parco della vicina Villa Borghese può recarsi, percorrendo le belle scale di vetro illuminato, nel seminterrato dove ha trovato posto una piccola palestra dotata di moderni macchinari, di una sauna e di un bagno turco individuale |
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